Compositori
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Adam Gumpelzhaimer

Voce
Mixed chorus
Organo
Musica sacra
Canon
Mottetto
Inno
Sacred hymns
Sacred songs
Canzone
Sacred choruses
Choruses
Canzona
per popolarità
Ave MariaCantate DominoCanzona 'So fahr hin'Clamavi ad te (Clamavi annuncio TE)Compendium musicae (Compendium Musicae)Illumina oculos meos & Miserere nostri (MEOS Illumina oculos)Jesu Kreuz, Leiden und Pein (Gesù 'croce, la sofferenza e il dolore)Omnia sunt hominumPax huic domuiQui cum PatreSacrorum Concentuum, Liber 1Sacrorum Concentuum, Liber 2Vom Himmel hoch da komm ich her (From Heaven Above vengo)Was mein Gott will, das g'scheh allzeit (Che il mio Dio piacendo, la g'scheh sempre)
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Adam Gumpelzhaimer (Trostberg, 1559 – Augusta, 3 novembre 1625) è stato un compositore e teorico della musica tedesco.
Adam Gumpelzhaimer nacque nel 1559 a Trostberg, in Baviera; svolse la propria attività principalmente ad Augusta (Augsburg), dove si era recato, giovanissimo, per studiare con Jodocus Entzenmüller presso l'abbazia benedettina dei SS. Ulrich e Afra. Nel 1581 divenne Kantor e Präzeptor della scuola della chiesa di Sant'Anna, sempre ad Augusta, rimanendovi sino alla morte. Durante il suo incarico organizzò l'attività musicale di Sant'Anna, che nel 1525 era divenuta un centro molto importante della fede luterana, riformando anche il coro nel 1596. La fama di Gumpelzhaimer è legata soprattutto al suo Compendium musicae, che ebbe ben tredici edizioni in novanta anni. Il trattato, come altri dello stesso periodo, si basa in gran parte sul Musicae Compendiolum di Heinrich Faber del 1548 e la sua traduzione in tedesco di Christoph Rid (1572). Il Compendium, destinato agli studenti di musica, fu scritto su due colonne con il testo affiancato, una per il tedesco e una per il latino. Molte delle musiche in esso stampate furono composte dallo stesso Gumpelzhaimer. Nel 1606 Gumpelzhaimer fu invitato come compositore di corte a Württemberg, ma rifiutò l'offerta. Negli ultimi anni di vita fu colpito da una grave malattia e si trovò in difficoltà finanziarie, tanto da essere costretto a vendere i libri della sua ricca biblioteca personale per fronteggiare le spese. Morì il 3 novembre del 1625. Tutte le sue opere furono stampate ad Augusta.