Compositori
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Johann Kaspar Mertz

Chitarra
Pianoforte
Voce
Violino
Viola
Flauti
Piece
Fantasia
Danza
Studio
Divertimento
Mazurca
Polonaise
Canzone
Duetto
Per principianti
per popolarità

#

2 Songs, Op.523 Duos for 2 Guitars, Op.38 (3 Duos per 2 chitarre, Op.38)3 Morceaux, Op.653 Nocturnes, Op.44 Easy Pieces4 Etudes (4 Studi)6 Ländler, Op.9

A

Alessandro Stradella, Op.51Andantino

B

Barcarole, Op.41 (Barcarole, op.41)BardenklängeBelisario, Op.8

C

CapriccioCaprice sur un thème favori de Weber, Op.50ConcertinoCyanen, Op.5

D

Der Prophet, Op.21Deutsche Weise (Alla tedesca)Die lustigen Weiber von Windsor, Op.85Die Nachtwandlerin, Op.35Die Zigeunerin, Op.17Divertissement aus 'Don Pasquale', Op.15Divertissement on 'Rigoletto', Op.60 (Spettacolo su 'Rigoletto', op.60)Divertissement über 'Der Prophet', Op.32

E

Einsiedlers WaldglöckleinElegieErinnerung an Ischl, Op.12Etude in A major (Etude in la maggiore)Etude in C major

F

Fantaisie aus des Teufels Antheil, Op.31Fantaisie sur Norma de BelliniFantaisie über 'Alessandro Stradella', Op.29Fantaisie über 'Belisar', Op.30Fantaisie über 'Don Juan', Op.28Fantaisie über ein Motiv aus der Opera 'Il Pirata'Fantasia for Guitar in D majorFantasia 'I Montecchi ed I Capuleti'Fantasie aus 'Linda von Chamounix', Op.14Fantasie über Webers letzten GedankenFantasier öfver Oprerna 'Somnambula', 'I Puritani', 'Rigoletto'

G

Grand Caprice sur un motif de 'Lucie de Lamermor'Grand Fantasia for Guitar

H

Harmonie du soir (Harmony Sera)

I

Il Trovatore, Op.86Impromptu (Improvvisato)Introduction et Rondeau brillant, Op.11

J

Je pense à toi (Penso a te)

K

Kukuk. Musikalische Rundschau

L

La Favorita, Op.87La RimembranzaLe Carnaval de Venise (Il Carnevale di Venezia)Le Romantique (Il Romantic)Les Adieux (Addio)L'Étoile du Nord, Op.100Linda di Chamounix, Op.27

M

Marco SpadaMartha Selections, Op.16Mazurka, Op.40

N

Nabucco, Op.62Nachtviolen, Op.2

O

Operne-Revue, Op.8Original Steyrer Tänze, Op.33Originelle Ungarische, Op.1

P

Pensée fugitive Rapsodie pour la GuitarPianto dell'AmantePolaccaPolonaise (Polacca)Polonaises and Mazurkas, Op.3 (Polacche e Mazurke, Op.3)Praeludium in D major

R

Ricoletto, Op.63Russisches Zigeunerlied und Thüringer Volkslied, Op.88

S

Schule für die GitarreSouvenir de ChoulhoffSpanische Nationaltänze, Op.89 (Danze nazionali spagnole, Op.89)Ständchen (Serenata)

T

Tarantelle

V

Variation brillante de l'opera 'L'Elixier d'Amore'Vespergang für 2 Guitaren

W

Wasserfahrt am Traunsee (Giro d'acqua sul lago Traunsee)
Wikipedia
Johann Kaspar Mertz (Presburgo, 17 agosto 1806 – Vienna, 14 ottobre 1856) è stato un chitarrista e compositore slovacco attivo soprattutto a Vienna.
Johann Kaspar Mertz nasce a Presburgo (l'odierna Bratislava), in Slovacchia.
Tra il 1840 circa e il 1856 è a Vienna, città che aveva ospitato altre importanti figure del mondo chitarristico, come Anton Diabelli, Mauro Giuliani, Wenceslaus Matiegka e Simon Franz Molitor. La fama di Mertz è dovuta soprattutto al suo virtuosismo esecutivo, che lo porta a suonare in Moravia, Polonia, Russia, Germania (Berlino e Dresda).
Nel 1846 sfiora la morte a causa di una overdose di stricnina, prescrittagli per il trattamento di una nevralgia, che gli costerà una convalescenza di un anno, assistito dalla moglie, la pianista Josephine Plantin, sposata nel 1842. Si può ipotizzare che l'ascolto, da parte di Johann Kaspar, del repertorio romantico suonato dalla moglie al pianoforte durante la convalescenza abbia influenzato sul suono e l'inusuale tecnica della mano destra adottata nella stesura dei Bardenklänge op.13 (1847-1855).
La musica di Mertz, contrariamente a gran parte dei suoi contemporanei, segue i modelli pianistici di Chopin, Mendelssohn, Schubert e Schumann, piuttosto che quelli classici di Mozart e Haydn (come per Sor e Aguado) o quelli operistici di Rossini (come per Giuliani).
Mertz ha scritto almeno 150 numeri d'opera più tantissime composizioni inedite e postume. Si ricordano soprattutto le composizioni per chitarra sola e quelle per chitarra e pianoforte. Nelle sue opere per chitarra sola spiccano soprattutto i notturni e le fantasie, tra le quali compare l'Elegia, un'opera che secondo molti musicisti è la composizione che ha segnato più di tutte il romanticismo della chitarra. Johann Kaspar Mertz fa parte, insieme a Giulio Regondi e Napoléon Coste, della triade romantica della chitarra, strumento che è sopravvissuto in tutto il periodo romantico grazie a queste personalità. Lo stile compositivo e le armonie di Mertz si improntano nella prima parte della sua vita su uno stile classico, ma in seguito su uno stile decisamente più romantico e con armonie elaborate, uno stile quasi pianistico che solo lui stesso riusciva a eseguire nel modo migliore, impressionando tutti, perfino Schubert.
Opere per chitarra
Andreas Stevens propone sulla base di ricerche documentali due rettifiche: il suo nome non sarebbe Johann ma Josef, (per la precisione Casparus Josephus Mertz) e che (p.28) il noto ritratto in realtà non sarebbe il suo perché l'unica foto di cui si ha notizia si era deteriorata quasi subito. Mertz era alto quasi due metri, capelli castano chiari e un paio di piccoli baffi. Attenzione che la tesi di Astrid Stempnik non presenta tutte informazioni attendibili. Si veda Fronimo n. 78 pag. 18, ed. Suvini Zerboni, Milano, gennaio 1992