Compositori
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Louis Moreau Gottschalk

Pianoforte
Voce
Orchestra
A quattro mani
Danza
Caprice
Polka
Mazurca
Piece
Studio
Marche
Ballades
Valzer
Fantasia
per popolarità

A

Apothéose, Op.29 (Apothéose, op.29)

B

Ballade No.6, Op.85Ballade No.7, Op.87Ballade No.8, Op.90BamboulaBanjo No.2, Op.82 (Banjo No.2, op.82)Bataille, Op.64Battle Cry of Freedom, Op.55Berceuse, Op.47

C

Caprice élégiaque, Op.56 (Caprice elegiaco, Op.56)Caprice-Polka, Op.79Capricho Español (Spagnolo Capricho)Chant de Guerre, Op.78 (War Chant, Op.78)Chant du Soldat, Op.23Colliers d'Or, Op.6 (Collane d'oro, op.6)Columbia, Op.34

D

Danse des sylphes, Op.86 (Danza del silfidi, Op.86)Danse ossianique, Op.12 (Danza Ossian, Op.12)Danza, Op.33 (Danza, op.33)Dernier Amour, Op.63 (Last Love, Op.63)Drums and Cannon, RO74

E

El Cocoyé, Op.80

F

Fairy LandFantôme de Bonheur, Op.36 (Phantom of Happiness, op.36)Forest Glade, Op.25

G

God Save the Queen, Op.41 (Dio salvi la Regina, op.41)Grand Scherzo, Op.57 (Grande Scherzo, Op.57)Grande fantaisie triomphale sur l'hymne national brésilien, Op.69 (Grande fantasia trionfale l'inno nazionale brasiliano, Op.69)Grande tarantelle, Op.67 (Grande Tarantelle, Op.67)

H

Hercule, Op.88Home Sweet Home, Op.51Hurrah Galop (Evviva Galop)

I

Illusions Perdues (Illusioni perdute)Impromptu, Op.54

J

Jérusalem, Op.13Jeunesse, Op.70

L

La BriseLa Chasse du Jeune Henri, Op.10 (Caccia Henri Young, Op.10)La Chute des Feuilles, Op.42 (Le foglie che cadono, Op.42)La Colombe, Op.49La Favorita, Op.68La Gallina, Op.53La Gitanella, Op.35La Jota Aragonesa, Op.14La Moissonneuse, Op.8 (Combine, Op.8)La Savane, Op.3Le Bananier (The Banana)Le Carnaval de Venise, Op.89 (Il Carnevale di Venezia, Op.89)Le Chant du Martyr (Song of the Martyr)Le MancenillierLe Songe d’une nuit d’été, Op.9 (Il Summer Night Dream, Op.9)L'Etincelle, Op.20 (L'Etincelle, op.20)Love and Chivalry, Op.97 (Amore e Chivalry, Op.97)

M

MadeleineManchega, Op.38Marche de Nuit, Op.17 (Camminare di notte, Op.17)Marche Funèbre, Op.61 (Marche Funèbre, op.61)Marguerite, Op.76Mazurka rustique, Op.81Minuit à Séville, Op.30Miserere du Trovatore, Op.52Morte!!, Op.60Murmures éoliens, Op.46

N

Ne m'oubliez pas (Non ti scordar di me)Notes of a Pianist

O

O Loving Heart, Trust On (O Cuore amoroso, Fiducia On)O, ma Charmante, épargnez moi!, Op.44Ojos criollos, Op.37 (Creoli Ojos, Op.37)Orfa, Op.71Ossian, Op.4

P

Pasquinade, Op.59 (Pasquinata, Op.59)Pastorella e Cavalliere, Op.32Pensée poétique, Op.18 (Pensiero poetico, Op.18)Pensée poétique, Op.62 (Pensiero poetico, Op.62)Pensive, Op.68 (Pensieroso, Op.68)Polka de Salon, Op.1Polonia, Op.43Printemps d'amour, Op.40 (Primavera Amore, Op.40)

R

Radieuse, Op.72Rayons d'azur, Op.77 (Rayons d'azur, op.77)Reflets du passé, Op.28 (Riflessi del passato, Op.28)Réponds-moi, Op.50 (Rispondimi, Op.50)Ricordati, Op.26

S

Scherzo Romantique, Op.73Ses Yeux, Op.66 (Ses Yeux, op.66)Slumber on Baby, Dear (Sonno in Baby, Gentile)Solitude, Op.65 (Solitario, Op.65)Sospiro, Op.24Souvenir de Cuba, Op.75 (Ricordate Cuba, Op.75)Souvenir de la Havane, Op.39 (Ricordate Avana, Op.39)Souvenir de Lima, Op.74 (Ricordate Lima, Op.74)Souvenir de Porto RicoSouvenir des Ardennes (Ricorda Ardennes)Souvenirs d'Andalousie, Op.22 (Ricordi di Andalusia, Op.22)Suis Moi!, Op.45Symphony No.1 'La nuit des tropics', RO255

T

The Banjo (Il Banjo)The Dying Poet, Op.110 (Il poeta morente, Op.110)The Dying Swan, Op.100 (La morte del cigno, Op.100)The Last Hope, Op.16The Maiden's Blush, Op.106 (La Fanciulla Blush, Op.106)The Water Sprite, Op.27 (La Sprite Acqua, Op.27)Tournament GalopTremolo, Op.58

U

Union, Op.48

V

Variations de concert sur l’hymne portugais, Op.91 (Variazioni direttamente su l'Inno portoghese, Op.91)Viens, ô ma belle, RO120Vision (Visione)
Wikipedia
Louis Moreau Gottschalk (New Orleans, 8 maggio 1829 – Rio de Janeiro, 18 dicembre 1869) è stato un compositore e pianista statunitense, conosciuto soprattutto come virtuoso per l'esecuzione delle sue stesse opere.
Nacque l'8 maggio 1829 a New Orleans (Louisiana), figlio di un ebreo tedesco e di una creola bianca originaria di Haiti. Bambino prodigio, cominciò a studiare con François Letellier, organista e maestro di cappella nella cattedrale di Saint-Louis a New Orleans.
Nel 1841 si recò a Parigi per perfezionare la sua educazione musicale. Non riuscì a farsi ammettere al Conservatorio, poiché Pierre Zimmermann, allora direttore della classe di pianoforte, lo respinse senza nemmeno fargli un'audizione, liquidandolo in quanto americano con la frase «L'America è solo un Paese di macchine a vapore».
Nella capitale francese i suoi insegnanti furono Charles Hallé e soprattutto Camille-Marie Stamaty (quest'ultimo avrà in seguito fra i suoi allievi anche Camille Saint-Saëns); prese inoltre lezioni private di composizione con Pierre Maleden.
Nel 1845 il sedicenne Gottschalk tenne il suo primo concerto alla Sala Pleyel, suonando fra l'altro il Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra in mi minore di Fryderyk Chopin presente lo stesso autore; Chopin alla fine dell'esibizione andò a congratularsi con Gottschalk, predicendogli che sarebbe divenuto «il re dei pianisti».
Nel 1850 fece un viaggio in Savoia e Svizzera, dando una serie di concerti a Ginevra, Aix-les-Bains, Losanna, Vevey, Yverdon e Neuchâtel. Dopo un breve ritorno a Parigi, partì per una tournée di concerti in Spagna; qui fu invitato dalla Corte reale all'Escorial, per tenervi un concerto privato.
Dopo essere tornato in Francia, nel dicembre 1852 s'imbarca a Le Havre alla volta degli Stati Uniti. Qui dà un primo concerto a New York, l'11 febbraio 1853, che registra un deciso successo, e sarà il primo di una lunga serie di esibizioni negli USA, a Cuba e in Canada. Nel 1857, accompagnato dall'allora quattordicenne soprano Adelina Patti, intraprende una tournée, componendo e tenendo concerti a Cuba, Porto Rico, Guadalupa, Martinica, Venezuela, le Guayane e il Brasile.
A partire da febbraio 1862 riprende a suonare negli Stati Uniti; nei tre anni sino al 1865, stando a un giornale di San Francisco, «percorre 95000 miglia in treno e dà 1100 concerti». Proprio la stampa di San Francisco montò contro Gottschalk uno scandalo che lo costrinse a lasciare precipitosamente gli USA, nel settembre del 1865, per non farvi più ritorno.
Successivamente viaggia in America Centrale e Meridionale, soggiornando a Panama, in Argentina, Uruguay, Cile, Perù e il Brasile.
Gottschalk muore, il 18 dicembre 1869, in un albergo di Tijuca, presso Rio de Janeiro, verosimilmente a causa di un'appendicite e delle conseguenze dei trattamenti dell'epoca per curare la sifilide. Nel 1870 i suoi resti sono stati rimpatriati negli Stati Uniti per essere inumati nel Cimitero di Green-Wood a Brooklyn (New York), dove gli è stato eretto un monumento.[1]
La musica di Gottschalk ebbe molta popolarità alla sua epoca, e le sue prime composizioni fecero sensazione in Europa. Egli fu il primo pianista nordamericano a conseguire un riconoscimento internazionale e il primo compositore statunitense a impiegare ritmi e temi propri della musica creolla e latinoamericana.
Benché abbia scritto opere e sinfonie (fra cui A Night in the Tropics e À Montevideo), Gottschalk è meglio conosciuto per i suoi oltre 200 pezzi per pianoforte, spesso basati su reminiscenze della musica ascoltata nei suoi primi anni in Louisiana, come Le Bananier, La Bamboula, L'Union, Le Banjo e The Dying Poet.