Compositori
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Paul Hindemith

Pianoforte
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Violino
Violoncello
Viola
Mixed chorus
Soprano
Tenore
Clarinetto
Sonata
Piece
Concerto
Canzone
Choruses
Secular choruses
Mottetto
Opere
Quartetto
Lied
per popolarità

#

14 Leichte Stücke1922, Op.262 Ballads2 Songs (2 canzoni)3 Hymnen, Op.143 Leichte Stücke (3 Easy Pieces)3 Pieces for Cello and Piano, Op.8 (3 pezzi per violoncello e pianoforte, Op.8)4 Pieces for Bassoon and Cello (4 Pezzi per fagotto e violoncello)5 Songs on Old Text6 Chansons (6 canzoni)6 Lieder nach Gedichten von Hölderlin (6 poesie di Holderlin)8 Lieder, Op.188 Pieces for Solo Flute (8 Pezzi per flauto solo)8 Walzer, Op.69 English Songs (9 canzoni inglesi)

A

A Composer's WorldA Concentrated Course in Traditional Harmony (Un corso concentrato in armonia tradizionale)A Frog He Went A-Courting (A Lui Frog Went A-Courting)A Song of MusicAlto Horn Sonata (Corno Alto Sonata)Amor and PsycheAnekdoten für Radio (Aneddoti per la radio)Angelus Domini apparuitApparebit repentina dies (Apparebit repentina muore)Ascendente Jesu in naviculam

B

Ballett-PhantasieBassoon Sonata

C

CardillacCello ConcertoCello Concerto in E-flat major, Op.3Cello Sonata in E majorCello Sonata, Op.11 No.3Cello Sonata, Op.25 No.3Chöre für vier MännerstimmenChorlieder für Knaben (Chorlieder per i ragazzi)Clarinet Concerto (Concerto per clarinetto)Clarinet QuartetClarinet Quintet, Op.30Clarinet SonataConcerto for Orchestra, Op.38 (Concerto per orchestra, Op.38)Concerto for Trumpet, Bassoon and Strings (Concerto per tromba, fagotto e archi)Concerto for Woodwinds, Harp and Orchestra (Concerto per fiati, arpa e orchestra)Cum descendisset Jesus de monteCum factus esset Jesus annorum duodecim (Cum factus esset Gesù annorum duodecim)Cum natus esset (Cum Natus Esset)

D

Das Marienleben (La Vita della Vergine)Das Nusch-NuschiDas Unaufhörliche (Il Perpetual)Defuncto Herode (Defuncto Erode)Der Dämon, Op.28 (Il demone, Op.28)Der Schwanendreher (The Swan Dreher)Der Tod (Morte)Des kleinen Elektromusikers Lieblinge (Nelle piccole favoriti musicista elettrica)Des Todes Tod, Op.23aDicebat Jesus scribis et pharisaeis (Dicebat Gesù scribis et pharisaeis)Die Harmonie der Welt (L'armonia del mondo)Die Harmonie der Welt Symphony (L'armonia del World Symphony)Die junge Magd, Op.23bDie Serenaden, Op.35Dixit Jesus Petro (Dixit Gesù Petro)Double Bass SonataDu mußt dir Alles gebenDuet for Viola and Cello (Duetto per Viola e Violoncello)

E

EchoEine lichte Mitternacht (A Midnight Clear)Elementary Training for Musicians (Formazione elementare per musicisti)English Horn SonataErat Joseph et MariaErster Schnee (First Snow)Exiit edictum (Exiit Edictum)

F

Flute SonataFünfstimmige MadrigaleFürst Kraft (Duke Power)

H

Harp Sonata (Arpa Sonata)HérodiadeHin und zurückHorn Concerto (Concerto per corno)Horn Sonata

I

Il volo oceanicoIn einer Nacht..., Op.15Ite, angeli veloces (Ite angeli veloce)

K

Kammermusik No.1, Op.24 No.1Kammermusik No.2, Op.36 No.1Kammermusik No.3, Op.36 No.2Kammermusik No.4, Op.36 No.3Kammermusik No.5, Op.36 No.4Kammermusik No.6, Op.46 No.1Kammermusik No.7, Op.46 No.2Kanonische Duette (Canonical Duets)Kanonische Sonatine, Op.31 No.3Klaviermusik, Op.37Kleine Kammermusik, Op.24 No.2Kleine Sonate, Op.25 No.2KonzertmusikKonzertmusik für Blasorchester, Op.41 (Musica Concerto per orchestra di fiati, op.41)Konzertmusik für Klavier, Blechbläser und Harfen, Op.49 (Concerto per pianoforte, ottoni e Arpa, Op.49)Konzertmusik, Op.48

L

Lehrstück (Lezione)Lieder für Singkreise, Op.43 No.2 (Songs for cerchi Cantate, Op.43 No.2)Lieder nach alten Texten, Op.33 (Canzoni a testi antichi, Op.33)Ludus Tonalis

M

Marsch für Orchester über den alten 'Schweizerton'Mathis der MalerMathis der MalerMelancholie, Op.13Messe (Fiera)MinimaxMörder, Hoffnung der FrauenMusica divinas laudes (Divine Musica Lodi)

N

Neues vom Tage (Notizie del giorno)Neues vom Tage, Ouvertüre mit Konzertschluß (Neues vom Tage, Overture con circuito concertistico)Nobilissima VisioneNobilissima Visione, Konzert-SuiteNuptiae factae suntNusch-Nuschi Tänze (Danze Nusch-Nuschi)

O

Oboe SonataOctet (Ottetto)Old Irish AirOrgan Concerto (Concerto per Organo)Organ Sonata No.1Organ Sonata No.2Organ Sonata No.3Ouvertüre zum "Fliegenden Holländer", wie sie eine schlechte Kurkapelle morgens um 7 am Brunnen vom Blatt spielt

P

Pastores loquebantur (Pastori loquebantur)Philharmonic Concerto (Filarmonica Concerto)Piano ConcertoPiano Sonata No. 1Piano Sonata No.2Piano Sonata No.3Piano Sonata, Op.17Pittsburgh SymphonyPlöner Musiktag (Ploen Musiktag)Plöner Musiktag Suite

S

Sämtliche Werke (Opere complete)Sancta SusannaSchulwerk für Instrumental-Zusammenspiel, Op.44 (Schulwerk per interplay strumentale, Op.44)SeptetSine musica nulla disciplinaSinfonietta in E major (Sinfonietta in Mi maggiore)Sing und Spielmusik für Liebhaber und Musikfreunde, Op.45 (Cantare e suonare la musica per gli amanti e gli amanti della musica, Op.45)Sonata for 2 Pianos (Sonata per 2 pianoforti)Sonata for 4 Horns (Sonata per 4 Horns)Sonata for Piano 4 Hands (Sonata per pianoforte a 4 mani)Spielmusik, Op.43 No.1Spruch eines Fahrenden (Aggiudicazione di persone che viaggiano)String Quartet No.1, Op.2String Quartet No.2, Op.10String Quartet No.3, Op.16String Quartet No.4, Op.22String Quartet No.5, Op.32String Quartet No.6String Quartet No.7String Trio No.1, Op.34String Trio No.2Suite französischer Tänze (Suite di danze francesi)Symphonia SerenaSymphonic DancesSymphonic Metamorphosis of Themes by Carl Maria von Weber (Symphonic Metamorphosis di temi di Carl Maria von Weber)Symphony in B-flat for BandSymphony in E-flat major (Sinfonia in mi bemolle maggiore)

T

Tanzstücke, Op.19The Demon of the Gibbet (The Demon del Gibbet)The Four Temperaments (I quattro temperamenti)TrauermusikTrio for Viola, Heckelphone and Piano, Op.47 (Trio per Viola, heckelphone e pianoforte, Op.47)Trombone SonataTrumpet SonataTuba SonataTuttifäntchenTuttifäntchen Suite

U

Unterweisung im Tonsatz

V

Variationen über ein altes Tanzlied (Variazioni della vecchia canzone dance)Videt Joannes Jesum venientemViola SonataViola Sonata No. 1Viola Sonata, IPH 172Viola Sonata, Op.11 No.5Viola Sonata, Op.25 No.1Viola Sonata, Op.25 No.4Viola Sonata, Op.31 No.4Violin ConcertoViolin Sonata in C majorViolin Sonata in E major (Sonata per violino in Mi maggiore)Violin Sonata No. 2Violin Sonata, Op.11 No.1 (Sonata per violino, Op.11 No.1)Violin Sonata, Op.31 No.1 (Sonata per violino, Op.31 No.1)Violin Sonata, Op.31 No.2 (Sonata per violino, Op.31 No.2)Vision des Mannes (Vision of Man)

W

When Lilacs Last in the Dooryard Bloom'd (Quando Lillà Ultimo in Dooryard Bloom'd)Wir Bauen eine Stadt (Costruiamo una città)

Ü

Über das FrühjahrÜbungen für Geiger (Esercizi per Geiger)
Wikipedia
Paul Hindemith (Hanau, 16 novembre 1895 – Francoforte, 28 dicembre 1963) è stato un compositore, violista, direttore d'orchestra, teorico musicale, didatta e librettista tedesco.
Hindemith imparò giovanissimo a suonare il violino, ma i suoi genitori non condividevano le sue ambizioni musicali. Ottennero così, come risultato, la sua partenza da casa all'età di undici anni. Paul entrò quindi al Conservatorio Superiore di Francoforte sul Meno, dove studiò direzione, composizione e violino sotto la guida di Arnold Mendelssohn e Bernhard Sekles, e si procurò da vivere suonando in complessini di musica da ballo e commedie musicali. Diresse poi l'orchestra del Teatro d'Opera di Francoforte dal 1915 al 1923 e suonò nel Quartetto Rebner nel 1921, nel quale sosteneva il ruolo di secondo violino e, più tardi, di viola. Dal 1922 fece parte, per un certo periodo, del Quartetto Amar, fondato da Licco Amar, nel quale egli suonava la viola. Il quartetto dedicò numerose esibizioni alle composizioni di Hindemith, tra le altre anche quelle del Festival di Donaueschingen e Hindemith dedicò ad Amar la Sonata op. 31,1.
Nel 1922, alcuni suoi brani vennero eseguiti al festival della Società Internazionale per la Musica Contemporanea a Salisburgo e lo imposero all'attenzione del pubblico internazionale. L'anno seguente, cominciò a lavorare come organizzatore del Festival di Donaueschingen, dove si premurò di inserire in cartellone i lavori di diversi compositori contemporanei, tra i quali Anton Webern e Arnold Schönberg. A partire dal 1927 insegnò composizione a Berlino e negli anni trenta andò spesso anche ad Ankara, dove gli venne assegnato il compito di riorganizzare la vita musicale turca. Verso la fine degli anni trenta compì diverse tournée come solista di viola e viola d'amore.
Nonostante le proteste del direttore Wilhelm Furtwängler, il nazismo dichiarò "degenerata" la musica hindemithiana, obbligando il Maestro (1940) a emigrare negli Stati Uniti dove insegnò musica alla Yale University e ad Harvard, influenzando compositori americani più giovani, come Harold Shapero e Robert Strassburg. Prese la cittadinanza americana nel 1946, ma ritornò in Europa nel 1953, stabilendosi a Zurigo ed insegnando nella locale Università. L'attività direttoriale si intensificò ulteriormente in questi ultimi anni. Nel 1962 vinse il Premio Balzan per la musica.
Hindemith morì a Francoforte sul Meno, a sessantotto anni, per una pancreatite acuta.
I suoi lavori giovanili sono scritti con un idioma tardo-romantico. In seguito egli produsse lavori di impostazione espressionista, vicini, nel linguaggio, a quelli del giovane Arnold Schönberg, prima di sviluppare una sua complessa tecnica contrappuntistica intorno agli anni venti, da alcuni (anche al giorno d'oggi) considerata di difficile comprensione. Hindemith è stato definito come autore neoclassico, ma il suo stile è molto differente da quello di altre opere classificate in questo modo. Infatti, sebbene il suo linguaggio possa considerarsi in debito con Bach e con Mozart, la ferrea logica costruttiva e il radicato senso dell'armonia e del diatonismo portano Hindemith ad una crudezza politonale che lo distanzia dagli esponenti centrali del neoclassicismo, ed in particolare da Igor' Fëdorovič Stravinskij.
Questo nuovo stile, discostato dall'espressionismo e dal tardo romanticismo tedesco ma vicino alla corrente della Nuova oggettività (Neue Sachlichkeit), è magistralmente illustrato in una serie di lavori intitolati Kammermusik (lett. musica da camera) datati 1922-1927. Ognuno di questi brani è scritto per un diverso insieme strumentale, alcuni dei quali del tutto inusitati, e presenta (a partire dalla prima, Op.24) un contrappunto molto innovativo, immerso in pulsioni ritmiche aggressive (lontane però da quella percussività che si verrà delineando con Prokof'ev e Bartók). Per esempio la Kammermusik No. 6, è un concerto per viola d'amore, uno strumento che era caduto in disuso dopo la fine dell'epoca barocca, ma che lo stesso Hindemith suonava. Continuò a scrivere per "ensemble" atipici per tutto il resto della sua vita, producendo ad esempio una sonata per contrabbasso e pianoforte nel 1949.
Nel 1926 compose Cardillac, un'opera in 3 atti su testo di Ferdinand Lionne. Fra tutte è questa forse la più importante, per la vicinanza del testo al Wozzeck di Alban Berg, e perché si può dire che essa simboleggi le tensioni tra l'artista moderno e la società dell'epoca. Già solo per questa ragione la composizione di Hindemith si pone in netto contrasto con le opere di Puccini e altre ancora, come ad esempio Pelléas et Mélisande di Debussy. In Cardillac c'è un uso interessante del coro iniziale che imita una folla urlante.
Intorno agli anni trenta, Hindemith cominciò a scrivere meno per gruppi da camera e più per grandi formazioni orchestrali. Nel 1931 ci fu la première a Berlino di "Das Unaufhörliche", oratorio in 3 parti e 18 sezioni per soprano, tenore, baritono, basso, coro, coro di voci bianche e orchestra di Hindemith, libretto di Gottfried Benn, diretto da Otto Klemperer. Negli anni che vanno dal 1933 al 1935, compose l'opera Mathis der Maler (Mattia il pittore), basata sulla vita del pittore Matthias Grünewald. Come molti lavori di Hindemith, essa fu assai apprezzata in seno ai circoli musicali ma non ebbe successo presso il pubblico ed è rappresentata raramente. Essa combina il neo-classicismo dei primi lavori con la musica popolare. La prima esecuzione avvenne a Zurigo, in Svizzera, ben 4 anni dopo la sua stesura, ma non ottenne recensioni sulla stampa tedesca. Lo stesso Hindemith aveva composto, con parte della musica di quest'opera, una sinfonia puramente strumentale (anch'essa intitolata Mattia il pittore), che è invece uno dei suoi lavori più eseguiti.
Hindemith, come Kurt Weill e Ernst Krenek, scrisse Gebrauchsmusik ("musica d'uso"), musica, cioè, con un preciso proposito politico e/o sociale, e spesso dedicata agli amatori. Quest'idea gli era stata suggerita da Bertolt Brecht. Con lo stesso intento artistico compose l'operina per bambini Wir bauen eine Stadt (Costruiamo una città), recita per ragazzi su testo di Robert Seitz (Prima rappresentazione: Berlino, Kinder Berliner Schulen, 21 giugno 1930). Un altro esempio di questo tipo di musica è la sua Trauermusik (musica funebre), scritta nel 1936. Hindemith stava preparando un concerto per la BBC quando venne a conoscenza della morte del re Giorgio V. Rapidamente scrisse questo pezzo per sola viola e orchestra d'archi per ricordare il tragico evento, e la prima esecuzione avvenne proprio lo stesso giorno. Hindemith, più tardi, rifiutò il termine Gebrauchsmusik, sostenendo che si trattava di un equivoco.
Alla fine degli anni trenta Hindemith scrisse il libro teorico L'arte della composizione musicale, nel quale egli classifica tutti gli intervalli musicali, dal più consonante al più dissonante. Da quest'opera emerge la tecnica compositiva di Hindemith, che egli continuò ad usare per tutti gli anni trenta e per tutta la vita: questo testo aumentò la sua fama di compositore teoricamente interessante ma privo di interesse dal punto di vista emotivo (affermazione, quest'ultima, estremamente discutibile). Un altro importante trattato venne scritto nel 1937: Unterweisung im Tonsatz, in cui viene riassunto il concetto di Grundton, ovvero "tono fondamentale", elemento generatore di tutta la costruzione musicale, melodica, armonica e contrappuntistica, e nel quale viene tentata una dimostrazione scientifico-antropologica della tonalità come fenomeno naturale, in contrapposizione evidente con la pantonalità o atonalità di Schoenberg. Il suo brano per pianoforte Ludus Tonalis è da molti visto come un ulteriore esempio di ciò. Esso contiene dodici fughe, alla Johann Sebastian Bach, intervallate ognuna da un interludio, durante il quale la musica si sposta dalla tonalità della fuga precedente a quella della fuga seguente (salvo eccezioni).
Filippo Tommaso Marinetti, autore del Manifesto del Futurismo, definì Hindemith "esponente del macchinismo futurista", trovando legami nell'opera Neues vom Tage (Novità del giorno) con la Macchina del Cioccolato di Marcel Duchamp. Il futurismo di Hindemith si ferma però agli anni trenta, dove troviamo un ripensamento bachiano con un'armonia decisamente diatonica. Nelle opere teatrali invece lo stile di Hindemith mantiene quell'impegno sociale di stile espressionista che talvolta è un teatro pensato per i giovani, ovvero un teatro pedagogico.
Oltre alla sinfonia dall'opera Mathis der Maler, il lavoro più famoso di Hindemith (sia su disco che dal vivo) sono forse le Metamorfosi sinfoniche su un tema di Carl Maria von Weber, scritte nel 1943. In questo brano, Hindemith si serve di melodie prese da vari lavori di Weber, soprattutto duetti per pianoforte, ma anche un tema dall'ouverture alle sue musiche di scena per la Turandot, che egli trasformò e adattò in modo tale che ogni movimento del pezzo si basasse su uno specifico tema.