Voce Solo
Voce + ...
Per principianti
Compositori
Switch to English

Ariadne auf Naxos

Compositore: Strauss Richard

Strumenti: Voce Mixed chorus Orchestra

Tags: Opere

#Parti
#Arrangiamenti

Scarica spartiti gratis:

Revised version (1916). Complete Score PDF 24 MBRevised version (1916). Vorspiel PDF 11 MBRevised version (1916). Part 1 PDF 5 MBRevised version (1916). Part 2 PDF 9 MBRevised version (1916). Part 3 PDF 8 MB
Revised version (1916). Vorspiel PDF 20 MBRevised version (1916). Overture PDF 12 MBRevised version (1916). Recitative and Aria PDF 10 MBRevised version (1916). Scene PDF 19 MB
Original version (1912). Complete Score PDF 21 MB
Revised version (1916). Composer's Aria: "Sein wir wieder gut" PDF 7 MB
Revised version (1916). Complete Score PDF 18 MBRevised version (1916). Color Cover PDF 1 MB

Parti per:

Voce
TuttoVioloncelloArpa

Arrangiamenti:

Altri

Trio. Pianoforte + Violino (Unknown)
Wikipedia
Ariadne auf Naxos (in italiano Arianna a Nasso) è un'opera lirica di Richard Strauss su libretto di Hugo von Hofmannsthal.
Nel maggio del 1911 Hofmannsthal presentò a Strauss il progetto di musicare una commedia di Molière, Il borghese gentiluomo. Il compositore mise in musica alcune scene della commedia, rivisitate da Hofmannsthal; alla commedia seguiva la breve opera di Strauss, sempre su libretto di Hofmannsthall, Ariadne auf Naxos, e la prima debuttò il 25 ottobre 1912 al Kleines Haus del Königliches Hoftheater di Stoccarda, diretta dallo stesso Strauss con il soprano Maria Jeritza. Il pubblico però manifestò più interesse per l'opera vera e propria che per la commedia, cosa che fece indispettire Hofmannsthal, che volle eliminare la commedia da Molière, nonostante il parere contrario di Strauss.
Il progetto fu ritardato nel 1915, a causa dello scoppio della prima guerra mondiale e della composizione dell'opera La donna senz'ombra. Nel 1916 fu finalmente terminato il progetto, una sorta di teatro nel teatro: la commedia era ambientata nella casa di un signore dove poi si rappresentava l'opera. La versione finale dell'opera andò in scena con successo al Wiener Staatsoper il 4 ottobre del 1916 diretta da Franz Schalk con la Jeritza e Lotte Lehmann.
Il prologo è ambientato in una villa viennese nel XVIII secolo, dove un aristocratico vuole intrattenere i suoi ospiti con una rappresentazione del mito di Arianna a Nasso, commissionata ad un giovane compositore entusiasta. A seguire l'opera ci sarà uno spettacolo della commedia dell'arte. Il maestro di musica si oppone, ma il maggiordomo replica che il programma non si cambia. Seguono i preparativi per l'opera e la commedia: il compositore è affascinato da Zerbinetta, che però è a capo della Commedia dell'arte, e se ne disinteressa. Anche Zerbinetta non è entusiasta, dato che sa di dover divertire un pubblico annoiato da una rappresentazione operistica.
A complicare tutto è il maggiordomo che annuncia che il padrone vuole che opera e commedia si rappresentino insieme. Il compositore è disperato, ma Zerbinetta raggiunge un compromesso: i commedianti saranno una compagnia in visita all'isola di Nasso che consoleranno la povera Arianna abbandonata da Teseo. Il compositore si oppone, ma Zerbinetta riesce a sedurlo, per poi allontanarsi. Il giovane rimane solo in scena, e quando sente il fischio che dà inizio alla rappresentazione, fugge dal palazzo.
Arianna è stata abbandonata da Teseo a Nasso, e invano le ninfe Eco, Driade e Naiade cercano di consolarla. Arlecchino, vedendola, intona una canzone in cui la invita ad accettare la realtà. Arianna è più sconvolta e invoca la morte, ma i comici cercano in tutti i modi di farle tornare il buon umore. Zerbinetta li congeda, e parla da sola con Arianna, asserendo di essere stata anche lei abbandonata. Ma Arianna non l'ascolta e si rifugia in una grotta, lasciando Zerbinetta sola nei suoi pensieri, per poi allontanarsi con la sua compagnia (Aria: Großmächtige Prinzessin).
Improvvisamente arrivano Eco, la Driade e la Naiade, che raccontano l'arrivo di una nave con a bordo il dio Bacco, e invitano Arianna ad uscire dalla grotta. Arianna lo scambia per Teseo, poi per Mercurio ed infine per il dio della morte; Bacco le dà corda, ma poi entrambi sentono di volersi bene, e si allontanano. Entra Zerbinetta, che esplica la sua morale al pubblico: ogni nuovo amante sembra sempre un dio.
La partitura di Strauss prevede l'utilizzo di: